Verso il ‘500

VERSO IL ‘500

Questo equilibrio sociale e politico favorì l’economia e la borghesia come classe ebbe un notevole impulso: verso la fine del secolo essa portò una mentalità nuova nella cultura, più naturalistica che religiosa, più sperimenteale che razionale. Nel momento stesso che subentra questo naturalismo, la staticità della cultura precedente si rompe verso prospettive più ampie. E’ il momento di Leonardo Da Vinci e di Giorgione. Solo nel pieno Rinascimento la natura acquista una importanza centrale nella storia della cultura. La linea di confine delle campiture, dapprima statica e modulata sul quadrato, con prevalenti direzioni verticali e orizzontali, non solo diventa più movimentata aumentando le posizioni oblique, ma appare più o meno evidente a secondo della distanza distanza degli oggetti dal primo piano.

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Sant’Anna e la Vergine

 

E’ una linea che nasce e che muore, forte e debole, simbolo della vita stessa: la linea di Leonardo da Vinci.

 

 

 

NUOVA CONCEZIONE DELL’ORIZZONTE L’ORIZZONTE

Nel 1492, negli stessi anni in cui in arte si scopriva l’indefinito attraverso l’abolizione della linea di confine degli sfondi, che appunto da fondi diventano sfondi, Cristoforo Colombo spezzava per sempre un altro confine, quello delle colonne d’Ercole e dell’Oceano e apriva con la scoperta dell’America un orizzonte incerto e indefinito per gli uomini di allora.